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Diabete mellito e rischio di disturbi di udito negli adulti


Recentemente, diversi studi hanno indagato la relazione tra diabete mellito e problemi di udito, ma i risultati sono stati inconcludenti.

Uno studio ha confrontato la prevalenza di disturbi dell’udito tra adulti diabetici e senza diabete.

E’ stata compiuta una ricerca di studi clinici fino a maggio 2009. Sono stati inclusi gli studi con dati relativi al numero di casi con diabete e danni all’udito udenti e senza danni all’udito. L’indebolimento dell’udito è stato limitato a quello valutato con l’audiometria con toni puri che comprendeva almeno 2 kHz di banda di frequenza ed è stato definito come progressivo, cronico, neurosensoriale, o senza causa specifica.

I dati sono stati ottenuti da 13 studi ( 20.194 partecipanti e 7.377 casi ).

L’odds ratio ( OR ) complessivo di perdita uditiva per i partecipanti diabetici rispetto ai non-diabetici è stato pari a 2.15.

L’odds ratio è stato più alto nei soggetti più giovani ( età media, 60 anni o meno ) rispetto a quelli oltre i 60 anni, tra i quali l’OR è rimasto significativo ( 2.61 e 1.58, P=0.008 ).

La forza dell'associazione tra il diabete e la prevalenza di deficit uditivo non è stata influenzata in modo significativo dal fatto che i partecipanti fossero abbinati o meno per età e sesso ( P=0.68 ) o dalla possibilità che i partecipanti cronicamente esposti ad ambienti rumorosi fossero stati esclusi ( P=0.19 ).

In conclusione, questa meta-analisi ha indicato che la più alta prevalenza di disturbi dell’udito nei pazienti con diabete mellito, rispetto ai pazienti non-diabetici è stata costante, indipendentemente dall'età. ( Xagena2013 )

Horikawa C et al, J Clin Endocrinol Metab 2013; 98: 1: 51-58

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